16/06/12

psicologia del gelato


Una persona la puoi conoscere in cinque minuti, offrendole un gelato.
Prende un cono? Vuole godersi tutto della vita, ha fame di sensazioni e ha un lato infantile che contempera il suo essere adulta. Ha generalmente un approccio giocoso alle relazioni, socievole e allegro/a.
Coppetta?
Ha timore del giudizio altrui, è una persona un pò puritana, non vive le esperienze appieno, ha paura di perdere il controllo. E' analitico/a, realistico/a, razionale. A tratti purista, radicale nel giudizio.

Guarda come lecca il suo cono, il tuo interlocutore.
Lo lecca intorno? Vede la vita come una sfida e cerca di controllare gli imprevisti ma non vuole rinunciare ad esplorare campi sconosciuti. Si blocca se questi campi possono compromettere la sua immagine.
Dà dei morsi veloci al gelato? Non ha paura degli ostacoli ma rischia, nella frenesia, di raggiungere l'obiettivo perdendosi l'emozione legata alla pienezza dell'esperienza. Può aver timore di mostrarsi poco maturo. 
Lecca e sugge senza fretta, mordicchiando il cono per intero? Ha una personalità orale, gode del nutrirsi delle esperienze, della vita, dei sentimenti. E' una persona che vive fino all'ultimo ogni aspetto della vita e non ha paura di essere giudicato dagli altri.
Lecca e si nasconde? Si sbrodola, si macchia? Non ha un rapporto sereno con la propria oralità. Ha bisogno di conferme dagli altri ma spesso è impacciato nel chiedere attenzioni. Teme il giudizio.
Credo che conosciate persone che matematicamente si macchiano tutte, alle prese con un cono gelato...

Mordicchiano la parte inferiore del cono e succhiano il gelato residuo? Hanno un approccio divertito alle esperienze, sfidano le convenzioni e non hanno timore dell'imbarazzo altrui.
Buttano via il cono, finito il gelato? Sono persone incontentabili e alla fine non apprezzano ciò che hanno.

Preferiscono il gelato alla frutta? Sono persone semplici, alla ricerca di esperienze poco filtrate dagli altri, amano la natura, sono genuine e trasparenti.
Amano le creme o i gusti alla frutta secca? Desiderano vivere esperienze a 360 gradi, coinvolgendo tutti i propri sensi e sperimentando, complicandosi a volte la vita, cose e situazioni inusuali.
Gelato imbottito? Sono i perenni scontenti, vogliono sempre di più, molto esigenti con gli altri, a volte capziosi.
Gelato all'interno della brioche? Non schivano le occasioni in cui sedurre ed essere sedotti. Considerano la vita come un susseguirsi di sensazioni potenzialmente utili per mettere in mostra il proprio savoir fair. La vita è   un'esperienza in un certo qual modo "erotica" per questi individui, sempre proiettati a vivere emozioni forti.
Al sud le brioche sono munite di una piccola pallina di morbida mollica. Chi stacca la pallina, la immerge nel gelato e la succhia voracemente è ancora legato alla figura materna da cui esige protezione e, in ogni caso, vive un pò passivamente le relazioni con gli altri.
Prende un cono e lo mangia col cucchiaino? E' in conflitto col suo lato controcorrente, amerebbe rischiare, vivere le esperienze in modo libero e inusuale ma rinuncia dolorosamente all'espressione non filtrata di sè.
Alla fine della slurpata ha il viso sporco? Nonostante il suo tentativo di autocontrollo è una persona che lascia intravedere la vera essenza di sè e non riesce a mentire.
Il gelato non basta? Vuole la panna? E' una persona godereccia, avida di esperienze e ha paura che le situazioni buone finiscano troppo presto. Ha l'attitudine alla scoperta ma spesso, inconsapevolmente, ha paura delle novità e delle delusioni dietro l'angolo.

Gusto fragola? Ha bisogno di una relazione sentimentale viva e coinvolgente.
Frutti di bosco? Vorrebbe una relazione sentimentale più soddisfacente anche dal punto di vista sessuale.
Limone? Vorrebbe evadere dalla routine.
Cioccolato? Ha bisogno di un luogo stabile, di una relazione stabile, di viversi una quotidianità senza sorprese.
Bacio? Ha un'idea un pò infantile di rapporto amoroso. E' un pò sdolcinato/a e troppo romantico/a.
Nocciola? Tradizionalista, anche nelle dinamiche sentimental/sessuali. 
Zuppa inglese? Molto esigente con se stesso/a e con l'altro/a. Rischia di passare per l'insoddisfatto di turno ed è spinto a cercare soddisfazione altrove.
Vaniglia? Poco esigente, molto affidabile, sincero/a, ma poco avvezzo/a a cambiamenti di ritmi e modalità di relazione. 
Pistacchio? Appassionato/a e desideroso/a di attenzioni, è ironico e spiritoso, apprezzando anche i doppi sensi e le battute a sfondo sessuale.
Stracciatella? Indeciso/a e un pò contraddittorio/a finisce per scegliere la strada più comoda e, spesso, meno corrispondente ai propri desideri.
Gianduia? Si fa condizionare troppo dai propri punti di vista ed è un pò solitario/a. Nasconde i propri veri sentimenti non lasciando trapelare il proprio grande bisogno d'affetto.
Spagnola? Vorrebbe lasciarsi andare alle proprie sensazioni vivendole pienamente, anche quelle sessuali, ma è legato/a a stereotipi e ha paura di essere giudicato/a. E' capace di dare molto affetto.
Amarena: Quando decide di darsi a un'altra persona, si dà tutto/a. Altruista, non vuole nulla in cambio. Molto passionale.
Menta: Vuole vivere esperienze forti ed è stanco/a della quotidianità. Desidera essere più coinvolto/a dal/la propria partner.
Banana: non ama i compromessi, non ama rischiare, diretto/a e semplice. Non avvezzo/a a eccessi o sperimentazioni, anche nelle relazioni. Può essere molto geloso/a.
Gusto puffo: E' un bambino. O un adulto che ha rubato il gelato a un bambino :-)
Cioccomenta: sempre in bilico tra il controllo e la perdita di controllo, ha paura di essere punito per le sue biricchinate.
tiramisù: vorrebbe avere più emozioni forti dalla vita ed è esigente con il/la partner a cui chiede spesso l'impossibile. A volte dispettoso/a se davanti ha una persona che non gli/le dà la giusta carica o la ignora un po'.
Crema: Non brilla per seduttività ma è tipo che non riserva sorprese. Affidabile.
cocco: dietro una scorza di rigidità e controllo si nasconde un animo gentile e amorevole. Difficile che prenda l'iniziativa nelle relazioni, quando però viene coinvolto è molto fedele. Desiderio di maternità o paternità.
zabaione: ha un grande bisogno di essere coccolato/a e ascoltato nei suoi bisogni profondi. Se non ha questa carica emotiva da parte di qualcuno/a significativo/a può demoralizzarsi e demordere. Molto vivace e spontaneo/a ha un approccio giocoso e quasi infantile (in senso buono) alla vita. Naturalmente, non interagisce efficacemente con i controllati/rigidi.
malaga: ha voglia di trasgredire ma senza dare nell'occhio. Dagli altri vorrebbe emozioni a gogò ma spesso non riesce a offrirne altrettante. Come per la zuppa inglese è un pò troppo esigente, soprattutto con gli altri. Desiderio recondito di "essere considerato/a grande, adulto/a" nonostante un approccio giocoso e un pò infantile alle relazioni.
torroncino: è un pò amareggiato/a dalla routine ed è incline alla tristezza. Per questo cerca ogni occasione per evadere mentalmente ed emotivamente e si circonda di soggetti molto gioviali. Sensibile e, a tratti, ingenuo/a.
Vaniglia: amabile, sincero/a, un po' permaloso se viene ignorato/a.
caffè: diretto/a, provocatorio/a, senza peli sulla lingua. Polemico/a ma anche molto sincero/a, spesso non si lascia andare alle emozioni più delicate, perdendosi molte occasioni di condivisione con gli altri. In amore, e nel sesso, non ha molta fantasia, ma dà certezze. 

ps: questa è psicologia da "GrandHotel", è un divertissement, non ha finalità scientifiche. E' un gioco. Estivo, come i crucipuzzle sotto l'ombrellone. Buona estate e buon gelato!!!

37 commenti:

  1. Che voglia mi ha fatto venire questo tuo post! Mi dai un cono con una pallina di spagnola? ^_^

    RispondiElimina
  2. :)))...yogurt e cocco ???????????????????

    ...e tiramisù !!!!!
    ciaoo Vania

    RispondiElimina
    Risposte
    1. yogurt non è un gusto, cos'è fiordilatte?
      per il resto ho aggiornato....ma non ti arrabbiare...;)
      ciao!

      Elimina
    2. ...e te pareva che sono strana pure per il gelato!!!;)))

      ...comunque non amo il gelato e preferisco 2 spaghi in compagnia ..:))))
      ciaooo Vania

      Elimina
  3. ovviamente la prima persona a cui penso sono io!!!
    ahhhh
    Vuole godersi tutto della vita, ha fame di sensazioni e ha un lato infantile che contempera il suo essere adulta. Ha generalmente un approccio giocoso alle relazioni, socievole e allegro/a.
    Vede la vita come una sfida e cerca di controllare gli imprevisti ma non vuole rinunciare ad esplorare campi sconosciuti. Si blocca se questi campi possono compromettere la sua immagine.
    Sono persone semplici, alla ricerca di esperienze poco filtrate dagli altri, amano la natura, sono genuine e trasparenti.

    come gusto, non mi dici neinte sul cocco?!
    :-D
    grazie è stato molto divertente ritrovarmi qui :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao carissima,
      cocco aggiornato!!!!!
      a presto

      Elimina
  4. Non avevo mai pensato che leccare tranquillamente un cono al cioccolato in riva al mare trasmettesse così tante informazioni su di me: mi piace anche lo zabaione,sono psicopatica?
    Molto simpatico e istruttivo.

    RispondiElimina
  5. Cono.
    Morsi veloci alternati a leccate generali.
    Creme con una frutta.
    Cioccolato e limone.

    Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. cioccolato e limone????????????? negroblanco anche in gelateria....;)
      ciao Paolo!

      Elimina
  6. ma daiiii peccato sia solo un gioco perché il risultato mi piaceva un sacco!!!
    cioè...
    non è proprio vero niente??? ma nooo dai...
    che se mi ingelato così... sembro davvero gnocca!!! :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. il confine tra vero e fittizio in psicologia è sottile....
      molto sottile
      ciao cara

      Elimina
  7. ah ah !! troppo divertente !!! ... per me preferisco la frutta. tuttavia sostituendolo ad un pasto gusto molto la noce ed i frutti di bosco. qui hanno aperto delle gelaterie trendy in cui fanno le pere con la vaniglia, le creme con i pinoli, le mele alla cannella e via così ! a dimostrazione che la vita vieppiù si complica !!
    carino questo post, complimenti !!!

    RispondiElimina
  8. ah dimenticavo le modalità: poichè da piccola mia madre ci obbligò a leccare dal basso per non gocciolare, io lo mangio con un certo metodo, attenta a non sporcarmi.. dò una leccata al cerchio ed una alla botte, come suol dirsi, ma non mi sbrodolo mai ! ed il biscotto lo sbocconcello tutto tuttooo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. se non ci si sgocciola e sporca la camicia che piacere c'è?
      :-))

      Elimina
  9. Yogurt e cocco è stato anche per me, per parecchio tempo, il binomio ideale, in qualche mio racconto l'avevo anche inserito. Il mio gelataio di qua mi serviva senza bisogno che chi dicessi le preferenze.
    Però.
    Adoro il gelato tutto. Ogni tanto lo sostituisco ad un pasto senza alcun rimpianto.
    Preferisco la coppetta perché adoro il gelato. Perché se mangi il gelato, alla fine mangi il cono e quindi rimani con il sapore del cono e non del gelato. Ed è un controsenso. Ed a mangiare prima il cono e dopo il gelato c'è da sporcarsi un tantinello. Perciò prediligo la coppetta, ma non quelle di plastica (stupide e colorate di quei colori sbiaditi dove oltretutto ci sta POCO gelato), che il gelato è un alimento naturale, e metterlo nella plastica che poi fa inquinamento sembra un controsenso.
    Prediligo la coppetta, quella di cartone, che alla fine insegui le ultime goccioline deliziose che si nascondono nelle pieghe in fondo.
    Prediligo la coppetta perché mi piace rimanere con il cucchiaino di plastica (sì, lo so che è plastica anche quella come la coppetta, ma non andiamo troppo per il sottile), che alla fine finisco per rompere con i denti.
    Adoro le creme. Quella che facevamo con mia mamma, con le uova fresche e il latte e la stecca di vaniglia, la gelatiera che ne faceva un kg. e non vedevamo l'ora che si addensasse per mangiarcelo tutto lì, direttamente nel recipiente appena tirato fuori dal frigo.
    E la crema al mascarpone, come la fanno qui vicino al mio studio che se non l'hai mai provata non puoi capire.
    E poi il gianduja, il bacio bianco, la nocciola d'Alba. E il fiordilatte, il torroncino, la meringata, il pistacchio......
    E la brioche con il gelato ai gelsi? o al caffè, sulla spiaggia di San Vito?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mi fai lavorare troppo Dr! :)
      il cucchiaino spezzato è indice di stress! E' lo sfogo finale al troppo controllo. Eppoi stà attento alla dentiera...
      La brioche con granita alla mandorla è la mia preferita...
      Un abbraccio

      Elimina
  10. ahahahhhahaha
    sul "stai attento alla dentiera" sono finita sotto la scrivania dal ridere!!!
    :D

    ciao Bruno caro.
    è bello pure tornare a rileggerti in giornate come queste.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. nel senso che rinfresco?
      :)
      ciao!!

      Elimina
    2. assolutamente !!!

      il punto è... mi chiedevo... ma la malaga?
      voglio dire... crema al rum con uvette ciuppate nel rum...
      insomma.. un gusto un po' da pirati un po' da signori...
      cosa pensiamo noi, de la malaga???

      ;)

      Elimina
  11. malaga....io mi vergognerei, oggi nel 2000, a chiedere "malaga".
    è un gusto aaaaaaantico!

    mi balena un'immagine...
    mia zia (!) che muove il deretano al ritmo di "era un angelo caduto dal cieloooo..." accanto al juke box del bar del paese con un pezzetto di buccia di ciliegia al rum tra gli incisivi...

    aggiornerò seriamente anche la malaga.
    ...malaga....
    mah...laga

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciliegie?? ma era la spagnola!!! non la malaga!!!
      ma l immagine della zia mi fa morir dal ridere!!

      Elimina
  12. Ehi, voi due....
    La mia "dentatura" è originale e sanissima, nonostante i cucchianini.

    Malaga? Perchè sarebbe un gusto, quello? Se vai da Grom ti accopmagnano subito fuori dalla porta... :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. DR, concordo con te, Malaga è un non-gusto. Grom? è una gelateria chic?
      DR, ok la precisazione. Però stà attento lo stesso...;)
      ciao!

      Elimina
    2. coalizzzzzioneeee... ammmutinamento...
      la malaga ha la sua dignità.
      oh.
      e poi... chissenefrega.. AMEMIPIACE
      oh.

      Elimina
  13. Una "fenomenologia del mangiatore di gelato", mi viene da osservare dopo aver letto questo tuo divertimento. Interessante e provocatorio.
    Buon fine settimana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie Massimo! è una disamina obiettiva da mangiatore di gelato doc, la mia...buon we anche a te!

      Elimina
  14. queste psicologie da spiaggia mi sembrano, scusa, non te la prendere, solo delle grandi abbuffate di ... stronzate!
    Dalle mie parti c'era un gelataio che faceva gusti assurdi tipo al gorgonzola, al salame, al peperoncino e via dicendo!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao Silvia.Il gelato al gorgonzola non lo suggerei neanche sotto tortura.
      Per quanto riguarda la tua impressione sulla psicologia da spiaggia, è vero, sono tutte stronzate, anzi "cazzate", mi piace di più come termine. Ma...sotto l'ombrellone di che vuoi parlare? :)
      ...coccobello. coooooccco!!!!!!!!!

      Elimina
  15. bruno...a-hemm... ieri ho mangiato l'afgano: petali di rose con granella di pistacchio... mò come te metti ??

    RispondiElimina
  16. intrigante, esotico...ma i petali erano interi? :)

    RispondiElimina
  17. no assolutamente...ed erano quasi insapori ma risalivano su nel naso come un profumo, di rose appunto ... difficilmente siamo coscienti di quanto, tanto, c'entri il nostro naso, con le nostre percezioni del gusto

    RispondiElimina
  18. Màzzate-oh....manco a mangiare il gelato si sta più tranquilli
    ....ah...ah...ah!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ecco perchè gli psicologi non hanno veri amici.
      :-/

      Elimina

commenta perché... condividere fa bene!