Ho ricevuto questo "premio" da una lettrice che credo voi conosciate, Sonia, una ragazza molto in gamba, molto sensibile e brillante.
Mi piace la parola "versatile" e credo che sia l'aggettivo che più mi s'addice e Sonia ha colto nel segno.
Versatile è bello. Va a braccetto con "curioso", "vivace", "mutevole".
La curiosità è un'attitudine che non mi stancherò mai di rinforzare. Essere curioso per me significa vivere.
Mi piace conoscere il nuovo e c'è del nuovo in ognuno.
Il nuovo è il diverso da me, è un'esperienza che non ho ancora vissuto e che forse non vivrò direttamente, è un'opportunità da cogliere. Il nuovo può spaventarmi ma la paura dipende dal grado di assuefazione a cui ci siamo, ci hanno abituati. Perchè spesso viviamo copioni già scritti.
Ho capito, col tempo, che le persone apparentemente forti e sicure di sè sono solamente "dogmatiche", possiedono una decina di leggi personali che non possono bypassare, pena la loro credibilità, il ruolo sociale, lo status, forse. Quanti dogmatici incontro...
Quanti dogmatici si perdono il bello degli altri, l'euforia che ti prende quando apprendi una cosa che non conoscevi e che illumina molte cose che non riuscivi a spiegarti...
La curiosità repressa del dogmatico si trasforma in cupo malessere dietro una maschera di infallibilità. Ma, prima o poi, c'è una "legge" che fa cilecca e i dogmatici crollano col loro castello di certezze. Succede, succede...
Mi piace molto "versatile", dunque, e mi sento versatile, tra le altre cose, quando:
1. parlo di fronte a un microfono;2. cucino le mie succulente pastasciutte;
3. torno bambino coi bambini;
4. m'impegno in serissime (ma mai del tutto) conferenze;
5. canto;
6. ho la racchetta in mano.
7. scrivo qui.
Mi piace l'essere versatile, non potrei non esserlo. Ma mica è considerato da tutti una virtù. Nè lo è per forza.
Io amo i dizionari etimologici.
Volubile. Sì lo sono. Cambio idea. Che male c'è? Non sono integralista. Sono integrale. Ma l'essere volubile implica anche la non prevedibilità dei comportamenti e questo, a qualcuno, può dare fastidio.
Incostante. Pure. Se c'è qualcosa che mi attiva, mi capita di lasciar perdere ciò che sto facendo. Mi sento un migratore per natura. Se non trovo più calore intorno preferisco volare altrove.
Facilmente mi adatto a più cose anche fra loro diverse. Verissimo. Gestisco bene, per fortuna, perchè un pochino ho cominciato a conoscermi, diversi registri emozionali che mi consentono di godere delle diverse esperienze e di vivermi pienamente il contatto con persone differenti.
Non vado d'accordo con: i dogmatici, gli integralisti di qualsiasi ideologia, i "colti" che sorridono ironicamente a una tua defaillance e che non ammettono ignoranza, i "puri" o chi si autocelebra come "puro" che in questo mondo non esistono, chi fa parte di una casta, chi ruba perchè fa parte di una casta, i manipolatori, i "guru", i violenti, chi offende una persona indifesa, chi non rispetta il delicato mondo dei bambini, chi non si commuove.
Di fronte a tali categorie di soggetti, fuggo, anche quando dovrei essere "obbligato" ad interagirvi, o, se non posso migrare, divento asettico e mi limito al compito.
L' insignito di questo premio, quello di "blogger versatile" doveva esprimere sette cose di sè. Mi pare di averlo fatto. Grazie Sonia!!
Io non so chi premiare, perchè "versatile" per me non è un aggettivo positivo tout court ma nasconde anche dell'altro, come ho detto...
Dunque, chi si sente versatile e bazzica su queste mie pagine, commenti qui sotto e si senta autorizzato ad autopremiarsi.
Sono certo, però che chi mi legge e chi condivide qui un pò versatile lo è e, soprattutto, non è::
dogmatico, integralista, "colto" che sorride ironicamente a una tua defaillance e che non ammette ignoranza, "puro" o che si autocelebra come "puro", facente parte di una casta, che ruba perchè fa parte di una casta, manipolatore, "guru", violento, offensivo verso gli indifesi, non rispettoso del delicato mondo dei bambini, o uno o una che non si commuove mai.
Ne sono certissimo, per questo vi considero miei amici.
Grazie ancora Sonia, un abbraccio!



